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Patologie tumorali
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Diagnosi: Giudizio clinico che consiste nell'identificazione di una determinata malattia, mediante l'esame clinico del paziente e l'esecuzione di indagini di laboratorio e strumentali.
Disgerminoma: Tumore germinale ovarico poco frequente, tipico delle giovani donne.
Displasia: Alterazione della proliferazione e della differenziazione cellulare che rappresenta una tappa verso la cancerizzazione. In passato il termine "displasia" è stato usato anche in riferimento a forme particolari di anomalie dello sviluppo embrionario (ad es. le displasie renali) e ad alterazioni dei rapporti qualitativi e quantitativi tra le componenti tissutali di un organo (ad es. la displasia mammaria)
Emangioblastoma: Raro tumore cerebrale costituito da vasi sanguigni. Generalmente si sviluppa nel cervelletto e di solito è a lenta crescita e benigno.
Ematocrito: Parametro ematologico espressione del volume relativo occupato dai globuli rossi di 100 ml di sangue. I valori normali sono 40-45% per l'uomo e 36-42% per la donna.
Emocromo: Abbreviazione di emocromocitometrico. Esame, eseguito su un campione di sangue, che consente la determinazione del numero di eritrociti, leucociti, emoglobina e di una serie di parametri ematologici da essi derivati
Endocrino: Aggettivo utilizzato per identificare la capacità di talune cellule di elaborare e secernere ormoni.
Endoscopia: Esame visivo diretto dell'interno dei visceri cavi. Questa metodica utilizza uno strumento detto endoscopio che oltre a consentire la visione può permettere l'esecuzione di alcune manovre diagnostiche e terapeutiche.
Epatocarcinoma: Tumore maligno epiteliale del fegato.
Epitelio (o tessuto epiteliale): Tessuto che riveste la superficie interna ed esterna di strutture e cavità corporee (epitelio di rivestimento), che presenta cellule dotate di attività secernente (epitelio ghiandolare) oppure che riveste la superficie di organi di senso specifico (epitelio sensoriale).
Epitelioma: Termine utilizzato per indicare una neoplasia di origine epiteliale che può identificare sia tumori benigni (adenoma, papilloma) che maligni (carcinoma).
Epstein-Barr (virus di): Virus responsabile della mononucleosi infettiva e associato con il linfoma di Burkitt ed il carcinoma nasofaringeo.
Escissione: Asportazione chirurgica di tessuti o organi.
Ewing (sarcoma di): Tumore maligno dell'osso e dei tessuti molli, tipico dell'età pediatrica, molto raro dopo i 30 anni di età.
Eziologia: Insieme delle cause che provocano una malattia.
Fattore di rischio: Agente in grado di determinare un aumento del rischio di ammalare di cancro in soggetti esposti a tale agente rispetto a quelli non esposti.
Fibrosarcoma: Tumore maligno originato da fibroblasti del tessuto connettivo. Possono essere localizzati in qualunque distretto corporeo, ma sono più frequenti a livello del retroperitoneo ed in secondo luogo a livello delle estremità.
Follow-up: Periodo di osservazione di un paziente successivo ad un trattamento.
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